Come usare le creme autoabbronzanti

Con l’arrivo della bella stagione e delle temperature più calde si inizia a scoprirsi, ad indossare, abiti più leggeri e corti che lasciano intravedere parti del nostro corpo, parti, però, che dopo il lungo inverno hanno un aspetto poco salutare ed un colore fin troppo tendente al bianco pallido. Per rendere la pelle del collo, del decolleté, di braccia e gambe più d’orata accorrono in aiuto le creme autoabbronzanti. Di cosa si tratta?

Gli autoabbronzanti sono prodotti che agiscono sullo strato più superficiale dell’epidermide e che vanno ad innescare una reazione tra le proteine e le molecole dell’autoabbronzante. Ogni crema o prodotto  ha una sua durata specifica che varia dai sette ai dodici giorni, passato tale lasso di tempo deve essere nuovamente spalmato nelle zone interessate o su tutto il corpo. Non si ottiene, infatti, il colore desiderato subito dopo la prima applicazione, soprattutto se si vuole passare da “fantasma Casper” a “Carlo Conti” in pochi istanti.

Da quando sono uscite sul mercato, fino ad oggi, le creme autoabbronzanti hanno fatto passi da gigante e grazie anche alle più moderne tecnologie sono diventate sempre più rapide ed efficaci. Inizialmente lasciavano un colorito arancione che sembrava davvero poco naturale, ora, invece, questo problema non c’è più. La pelle appare dorata, ma anche lucente ed elastica. Tutti possono avere un effetto abbronzato e salutare anche se il loro corpo non ha visto alcuna zona di villeggiatura né al mare né in montagna e non ha quindi potuto beneficiare dei raggi del sole e di una abbronzatura naturale. Le creme autoabbronzanti in commercio ora hanno al loro interno anche sostanze amiche della pelle come la vitamina E, l’acido ialuronico, l’aloe vera, ma anche agenti snellenti per il corpo o super nutrienti e quindi la loro applicazione fornisce un doppio beneficio.

Come applicare le creme autoabbronzanti? Dopo aver scelto il prodotto più adatto al proprio corpo gli esperti consigliano di depilare correttamente le parti ricoperte di peli perché questi ultimi impediscono una stesura uniforme dell’autoabbronzante. Qualcuno consiglia, anche, di preparare bene la pelle e magari applicare prima un esfoliante per togliere tutte le cellule morte. Fatto tutto ciò si potrà passare ad applicare il prodotto scelto facendo attenzione alla differenza fra creme per il corpo e creme per il viso. Allo specchio si potrà quindi verificare di aver applicato l’autoabbronzante in maniera uniforme andando a correggere le zone più chiare o a sbiancare, con qualche goccia di limone, le zone un po’ troppo scure. Il colore ottenuto rimarrà sulla pelle per circa una settimana o poco più. Per prolungare l’effetto si potrà tener sempre ben idratata la pelle con creme ad hoc.