Dibattito sul ruolo della lingua italiana in ambito di Unione europea
SOCIETA' DANTE ALIGHIERI: LE DIECI PAROLE ITALIANE PIU' NOTE
Sondaggio su www.ladante.it
(GRTV) - In un momento in cui si fa sempre piu' acceso il dibattito sul ruolo della lingua italiana in ambito di Unione Europea, la Societa' Dante Alighieri ha inaugurato sul proprio sito Internet, www.ladante.it, il sondaggio "Italiano: lingua d'Europa, lingua del mondo", rivolto ai cittadini europei, la cui domanda e' tradotta nelle 23 lingue ufficiali dell'UE. Gli utenti dovranno rispondere al quesito "Quali sono, fra queste 100, le 10 parole italiane entrate nella Vostra lingua che considerate piu' importanti storicamente e culturalmente?" con la possibilita' di scegliere tra cento termini tratti dal Dizionario degli italianismi nel mondo, in corso di realizzazione presso la Utet di Torino a cura dei linguisti Luca Serianni, Lucilla Pizzoli e Leonardo Rossi. L'iniziativa della Societa' Dante Alighieri, promossa in occasione dell'VIII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, nasce da due presupposti principali: il primo e' che attualmente l'Unione Europea ha 27 Stati membri e 23 lingue ufficiali; ciascuno Stato membro, al momento di entrare nell'UE, determina quale o quali lingue desidera siano dichiarate lingue ufficiali dell'Unione, che dunque utilizza le lingue scelte dagli stessi governi nazionali. Il secondo presupposto e' che l'Unione Europea incoraggia il multilinguismo. Questo scenario e' completato dal titolo significativo della pagina del sito dell'UE dedicata alle questioni linguistiche: ''Lingue: la ricchezza dell'Europa''. Dal libro "L'Europa linguistica: profilo storico e tipologico"(Firenze, Le Monnier, 2002) di Alberto Nocentini, illustre glottologo italiano, emerge immediatamente che i lessici delle tre lingue romanze (italiano, francese e spagnolo) sono sovrapponibili, che l'inglese concorda e che il tedesco se ne discosta, ma non sempre. Un classico esempio e' rappresentato dalla parola italiana classe: il suo corrispondente spagnolo e' clase, il corrispondente francese e' classe, quello inglese e' class, quello tedesco e' Klass. Dunque, cio' che unisce le lingue d'Europa e' molto di piu' di quello che le divide.
GRTV Redazione
7 novembre 2008
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