(GRTV) - Il bilancio dei militari italiani morti in Afghanistan sale a 26. Questa volta, però, si consuma una tragedia nella tragedia, trattandosi di un suicida. Lo Stato Maggiore della Difesa mantiene il massimo riserbo sulla faccenda, non diffondendo il nome della vittima. Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti dei carabinieri della polizia militare. Dell’accaduto si sa poco, il militare sembra fosse ritornato in Afghanistan, a prestar servizio nella capitale, dove è di stanza un piccolo contingente italiano che supporta il comando della missione Isaf della Nato, dopo una licenza in Italia. Negli ultimi anni è la prima volta che si verifica un caso di suicidio nelle fila dei nostri uomini in missione all’estero. Probabilmente le cause scatenanti sono state la lontananza dagli affetti familiari e la vita in un ambiente ad alto rischio come quello afghano. Di certo gli Americani sono molto più abituati alla problematica, avendo subito un incremento del 12% di suicidi nei primi 6 mesi del 2010 rispetto all’anno precedente, ed avendo registrato 32 suicidi nel mese di giugno: uno al giorno. Da parecchi anni è stata messa in campo, accanto alle forze militari, una task force di psicologi che assiste i militari depressi sia al fronte che al ritorno in patria.
GRTV/Redazione