(GRTV) – Soddisfazione da parte del nostro ambasciatore in Egitto che in un’intervista all’egiziano “He Magazine” ha dichiarato: “Le relazioni italo-egiziane sono state straordinariamente intense nei secoli e si rafforzano anno dopo anno”. In pochi anni l’Italia è diventata il primo partner dell’Egitto in Europa e dell’intero Occidente, con la sola eccezione degli Stati Uniti. I nostri investimenti hanno superato i nove miliardi di euro, andando oltre la nostra storica presenza nel settore energetico. Gli scambi commerciali sono raddoppiati nel biennio 2007-2008 e raddoppieranno ancora nel 2009-2010. E nonostante la crisi, il turismo cresce ancora, con un milione e mezzo di presenze italiane in Egitto. “Siamo già oltre i tradizionali modelli di cooperazione”, basati sul dialogo tra governi e istituzioni continua l’ambasciatore, ormai “sono coinvolti tutti i settori della società”: categorie professionali, sindacati, organizzazioni non governative e così via.
Si può dire che “il tronco dell’albero della nostra amicizia è sempre stato robusto, ma adesso noi stiamo facendo crescere i rami e le foglie, portando la nostra cooperazione a livello di società civile”, ha spiegato l’Ambasciatore. Il rapporto bilaterale tra Italia ed Egitto, negli ultimi anni, ha condotto a “importanti risultati”. Nel 2008, ha ricordato Pacifico, è stato inaugurato il summit intergovernativo annuale, “un simbolo della convergenza di vedute sui principali temi di politica estera, di relazioni economico-industriali di altissimo livello e di fertili scambi culturali”. Una formula che il Presidente egiziano Mubarak “ha individuato come modello di sempre più solide relazioni euro-mediterranee”. Non da meno le iniziative in patria, a Roma è stato ospitato il terzo summit, nel quale sono stati siglati importanti accordi in settori strategici come il commercio, gli investimenti, il turismo, la cultura, l’agricoltura, la ricerca scientifica e l’ambiente.
GRTV/Redazione