(GRTV) - La Convenzione sulle Munizioni Cluster (CCM) entra in vigore grazie al raggiungimento delle 30 ratifiche necessarie avvenuto nel mese di febbraio. Dal 1 agosto 2010 gli obblighi della Convenzione, firmata da 107 Paesi e ratificata da 37, diverranno vincolanti a tutti gli effetti per gli Stati che vi hanno aderito, ciò significa che “La Convenzione sulle Munizioni Cluster è uno strumento di diritto internazionale forte e sono convinta che, se gli Stati eseguiranno ciò che prevede in maniera onesta e completa dovranno distruggere gli stock di munizioni cluster entro 8 anni, identificare e bonificare entro 10 anni le zone inquinate da cluster, assistere le comunità affette da cluster bombs e le vittime in modo da realizzarne una piena inclusione nella società nel rispetto dei diritti umani fondamentali, sarà capace di alleviare le sofferenze causate da queste armi abominevoli. Questo è ciò che accadde con il Trattato per la messa al bando delle mine antipersona, armi indiscriminate al pari delle munizioni cluster. La nostra esperienza, dopo oltre dieci anni di applicazione del Trattato per la messa al bando delle mine antipersona, dimostra che gli Stati devono iniziare a lavorare subito se vogliono porre fine alla grave sfida umanitaria causata da queste munizioni ” dichiara Jody Williams premio nobel per la pace 1997.
GRTV/Redazione